
...dove attualmente si trova l’entrata dell’ospedale di San Giovanni e Paolo nell’omonimo campo (prima si trovava nel sestiere di Santa Croce).
La facciata dell’edificio è un bellissimo esempio di arte rinascimentale. È stata disegnata da Jacopo Sansovino nel XVI secolo, è divisa in due parti (in corrispondenza delle due sale interne) ed è ornata da statue, lesene ed edicole attribuite in parte a Pietro Lombardo ed in parte a Bartolomeo Bon.
Le sale interne purtroppo sono state demolite in parte durante il dominio di Napoleone (fu lui il primo ad adibire l’edificio ad ospedale). Lo scalone, opera del Condussi, è stato abbattuto proprio in questo periodo e poi ricostruito nel corso del novecento (per fortuna!!!). Anche gran parte dei dipinti che decoravano le sale sono andati perduti o spostati in altre sedi, e solo pochi sono ritornati al loro luogo d’origine. Alcuni però si trovano ancora qui a Venezia, e per la precisione all’interno delle Gallerie dell’Accademia. Altre invece sono conservate presso la pinacoteca di Brera.
All’interno della scuola si possono ancora ammirare il bellissimo soffitto a cassettoni che decora entrambe le sale ed alcune tele che raccontano episodi della vita di Venezia. Queste ultime sono attribuite a diversi autori: Jacopo Palma il Vecchio, Tintoretto, Jacopo Palma il Giovane, Padovanino e Belliniano.





